Napoli

L’Atalanta ipoteca la qualificazione alla prossima Champions League, il Napoli, battuto 2-0, abbandona le residue velleità di rimonta: a 9 giornate dalla fine del campionato sono 15 i punti di vantaggio sugli azzurri.

La cronaca - Al 9’ ci prova Mertens dalla distanza: palla fuori. Al 14’, colpo di testa di Koulibaly su cross di Politano: alto. Due giri di lancette più tardi, sinistro di Gomez dai 25 metri, Ospina si distende e prolunga oltre la linea di fondo. Al 24’, punizione per i lombardi, il portiere colombiano disinnesca la traiettoria, ma si scontra con Maksimovic, costringendo Gattuso al cambio. Si va al riposo sullo 0-0. In avvio di ripresa, dopo due minuti dal rientro dagli spogliatoi, vantaggio degli orobici: assist di Gomez, Pasalic, lasciato tutto solo in area di rigore, batte, di testa, Meret. Nove minuti e la Dea raddoppia: Toloi serve involontariamente Gosens, che con grande freddezza gonfia ancora la rete. Fabián Ruiz prova a rimettere in carreggiata i suoi con una botta dalla distanza, viene annullato un gol a Milik e il cronometro corre verso il novantesimo. Al triplice fischio finale è festa nerazzurra: settima vittoria consecutiva nel torneo di massima Serie. Insigne e compagni si fermano, invece, dopo cinque successi di fila. Testa alla sfida con la Roma in programma domenica, alle 21,45, al “San Paolo”.