IrpiniAmbiente paga gli stipendi di giugno e i lavoratori tirano un sospiro di sollievo dopo le tensioni e le proteste degli ultimi giorni. La società dei rifiuti di via Cannaviello ha incassato una quota consistente dei pagamenti a saldo di fatture in sospeso ma i problemi certo non finiscono qui.
Resta l'incertezza per il saldo della quattordicesima e del mese di luglio anche se i sindacati dopo la riunione di stamattina con i vertici dell'azienda intravedono un primo comportamento responsabile della società.
“Già sapevamo che la quattordicesima sarebbe slittata e oggi c'è stato confermato – tuona Michele Caso della Uil– né tantomeno abbiamo certezze sul pagamento della mensilità di luglio. La società però si è impegnata a prendere le prime iniziative contro i comuni morosi come la possibilità di una denuncia alla Corte dei conti per utilizzo diverso dei soldi incassati dai cittadini o il rallentamento parziale dei servizi perchè non è giusto trattare i comuni che non pagano allo stesso modo di quelli che pagano regolarmente”.