Gianluca Grassadonia, ha nel cuore i colori granata, ma oggi all’Arechi prima di tutto era il tecnico del Messina, ed è per questo che ha provato in tutti i modi a portare a casa un risultato positivo. “Abbiamo preparato la gara con grande attenzione durante la settimana, e devo dire che i ragazzi sono stati bravi. La squadra ha giocato una buona partita nel complesso, mi dispiace solo per il gol che ha rotto gli equilibri, ma non posso rimproverare nulla ai miei giocatori. C’è comunque qualche episodio che mi piacerebbe rivedere, per capire cosa è successo. Devo dire che nel complesso siamo stati pericolosi fino al 90’, in più occasioni, ma non siamo stati fortunati sotto porta. Ovviamente cercando di recuperare il risultato, era inevitabile non dare il fianco alla Salernitana. Il gol di Corona? La mia sensazione è che Gori sia inciampato su qualche giocatore della Salernitana, però finita la partita abbiamo il dovere di guardare avanti”. Sul suo ritorno a Salerno, anche se su un’altra panchina, Grassadonia ha risposto: “ Salerno è la mia città e io sono legatissimo, ma oggi ero l’allenatore del Messina e quindi facevo il tifo per il Messina. Ora finita la partita, posso tifare nuovamente per la Salernitana. Credo che per la vittoria finale del campionato, il mercato di gennaio sarà determinante per tante formazioni, e anche per noi. La mia squadra ha fatto il massimo contro una squadra importante, e posso dire che siamo stati vivi fino alla fine“.
Grassadonia: "C’è qualche episodio che mi piacerebbe rivedere"
Il tecnico del Messina recrimina su qualche decisione arbitrale, come la rete del pari annullata
Redazione Ottopagine