Benevento

“Prima o poi lo farò riposare”. E' quasi una promessa quella di Inzaghi al suo capitano: perchè reggere il ritmo di questa forsennata fase di campionato del dopo “lockdown”è degna di un “ironman” (sapete, quelli del triathlon: corsa, nuoto e ciclismo insieme). Christian Maggio ha giocato sei partite su sei, risparmiandosi solo gli ultimi 5' di Empoli. Quando il tecnico dice che bisogna giocare queste partite in preparazione alla serie A, il pensiero non può che andare al mitico “superbike”: “Penso ogni volta di dargli un turno di riposo, ma poi lo vedi in allenamento che è sempre davanti a tutti. Ti accorgi che recupera come un giovane di 19 anni e allora cambi idea”. 

Fisico integro e grande professionalità, il capitano giallorosso vuole giocare ancora una stagione in serie A, ma a modo suo. Non gli va di fare la comparsa, men che meno di non essere all'altezza. E così lui tira dritto come se il campionato già vinto fosse appena iniziato.

Ci ha messo impegno (quello in carriera non è mai mancato) ma anche un pizzico di voglia di riscatto: il campionato scorso non gli era piaciuto, riscopriva un pianeta che aveva lasciato da tempo, quello della serie B, e allo stesso tempo capiva di avere l'esigenza di ritrovare una continuità che negli ultimi tempi a Napoli gli era venuta un po' meno.

Ma ciò che non l'ha mai lasciato è stato l'entusiasmo e l'amore per questo sport, una cosa che gli ha fatto dire la sera della festa contro la Juve Stabia: “Per questa promozione ho provato le stesse emozioni di quando ero bambino”. Mica una cosa da poco, detta da uno che ha esordito in serie A all'alba del nuovo millennio (1° ottobre del 2000 con la maglia del Vicenza a San Siro).

Stasera si gioca di nuovo, c'è il Livorno al Vigorito. Per Christian quello con i labronici è un dolce ricordo. 24 gennaio 2010, stadio Picchi: Superbike aggancia al volo leggermente spostato sulla destra e fa un gol alla Van Basten, roba da videoteca del calcio. Tra gli amaranto c'era Antonio Filippini, che oggi siede sulla panchina del Livorno.

Anche stasera Inzaghi mediterà di farlo riposare, ma poi penserà che un “giovane” così è meglio averlo sempre in campo.