Benevento

Indagine sulla produzione e la commercializzazione di banconote e monte false: oltre a De Iasio, quella di oggi è stata anche la giornata degli interrogatori di altre due persone che avrebbero fatto parte della sua organizzazione, occupandosi, in particolare, dello smercio del denaro contraffatto - 50 e 100  euro- sul versante sannita-irpino.

Si tratta di Pompeo Masone, 55 anni, di San Giorgio del Sannio- per lui la custodia in carcere- e Vincenzina Taddeo, 51 anni, di San Giorgio del Sannio, ai domiciliari, assistiti dagli avvocati Vittorio Fucci e Gerardo Giorgione.

A differenza del suo convivente, Taddeo ha risposto alle domande del gip Gelsomina Palmieri, negando gli addebiti e sostenendo la sa estraneità ai fatti contestati. Da parte sua, invece, Masone ha scelto di restare a bocca chiusa, riportandosi al contenuto di una lettera inviata al giudice, nella quale ritiene di aver precisato la sua posizione.