Salerno

“Stadi chiusi e tifo virtuale, questo non è più uno sport popolare” e poi “Siamo terra ribelle, venderemo cara la pelle”, questi i due striscioni affissi nei pressi della tribuna dello stadio Arechi di Salerno. Un chiaro messaggio di dissenso da parte dei tifosi granata contro la chiusura degli stadio e la decisione, quindi, di far disputare le partite a porte chiuse.