Sarebbe da ipocriti non ammetterlo: l'opinione pubblica è tutta rivolta verso il prossimo futuro, alla festa del Teatro Romano, all'arrivo della Nazionale di Mancini, ma soprattutto al mercato per il campionato di serie A. Nelle discussioni entrano solo di striscio queste ultime tre partite del campionato che la strega ha già stravinto. Inzaghi ci prova a tenere vivo l'interesse, andando a scovare record in ogni angolo, ma in fondo anche lui si rende conto che non rimane che chiudere in fretta questa stagione, che è già trionfale così, e tuffarsi nella prossima che regala suggestioni sin d'ora.
Tra l'altro non si può fare a meno di pensare che ci sono altre 18 squadre di questa B (le uniche escluse sono appunto Benevento già in A e Livorno già retrocesso) che dovranno giocare queste ultime tre partite a tutta provando a centrare ognuna l'obiettivo che si è prefisso. Tutte in corsa per qualcosa, tutte alle prese con una condizione non certo ottimale, con il caldo incipiente e con l'ansia da prestazione. Il Benevento tutte queste preoccupazioni non le ha, i suoi unici pensieri sono rivolti ad evitare brutte figure e a chiudere a testa alta la stagione.
Dunque, è il momento di pensare al Frosinone di Alessandro Nesta. Ecco, i ciociari sono una di quelle formazioni a cui il lockdown non sembra aver fatto bene: da quando il campionato è ripreso, la squadra laziale ha perso il terzo posto e soprattutto la possibilità di dare l'assalto alla A diretta. Il campionato è ripreso con il Crotone al secondo posto a quota 49 e il Frosinone terzo a 47: in queste sette giornate del “dopo-lockdown”, i pitagorici hanno conquistato 13 punti, i ciociari solo 6 e il secondo posto è diventato una chimera.
La squadra di Nesta è ora al quinto posto e deve persino guardarsi dalle inseguitrici per evitare la beffa di non partecipare ai play off.
AMICI CONTRO. Nesta e Inzaghi sono amici, hanno condiviso tante emozioni e tantissime vittorie. Si ritrovano da avversari sperando sinceramente il meglio ognuno per l'altro. Ha detto il tecnico romano di Pippo: “Aveva una squadra forte, ma lui l'ha fatta andare più forte di quello che poteva. E' stato bravissimo”. Inzaghi ringrazia, ma promette di non fare sconti neanche in questo momento della stagione. Anche a risultato già raggiunto chiederà ai suoi di dare tutto. Per altro il Benevento si è fatto negli anni la fama di "bestia nera" dei ciociari e magari medita l'ennesimo colpo gobbo... Gli ultimi giorni di allenamenti hanno visto tornare in gruppo Alessandro Tuia, mentre hanno continuato il loro lavoro differenziato Hetemaj e Viola. Solo fisioterapia per Letizia e Volta, recupero personalizzato per Antei e Vokic. Initile dire che al di là di Tuia, a cui farebbe piacere affrontare il giocatore a cui è stato sempre avvicinato (alla Lazio lo chiamavano il “nuovo Nesta”) sembra difficile che Inzaghi possa contare su qualche altro recupero, anche se le condizioni di Hetemaj e Viola sono migliori di quelle dei loro compagni di infermeria. Il fatto è che a questo punto della stagione, con la prossima pressochè già alle porte, non conviene rischiare nulla.