Rinascere dopo il Covid, tra forza, impegno e la grande volontà di riprendersi la propria vita dopo aver sconfitto il Coronavirus, con molto impegno, sforzi e sacrificio. Il dottore Carmine Sanseverino nel suo diario virtuale, quello del Social network, racconta lo straordinario lavoro di riabilitazione che sta affrontando da 40 giorni, nella struttura avellinese di Villa dei Pini. Il dottore, simbolo della lotta al Covid, che a sua volta si e' ammalato assistendo le persone rimaste infette, ha voluto con un toccante post ringraziare medici, sanitari, infermieri, fisioterapisti e personale della struttura di via Pennini. "Quaranta giorni fa non stavo in piedi e non camminavo - racconta Sanseverino - , per spostarmi dal letto alla sedia a rotelle dovevano usare il sollevatore. Dovevano lavarmi, imboccarmi, per non parlare delle funzioni corporali ... Dopo un mese di duro lavoro sono in piedi, deambulo, anche se con presidi, vado in bagno da solo, mangio senza aiuti. Sto rinascendo. grazie a loro".
Il dottore, dirigente del reparto di medicina d'urgenza al Moscati, venne ricoverato lo scorso 13 aprile. Commovente e virale divenne il suo video quando, guarito dal Covid, volle ringraziare il numero uno del reparto di rianimazione e terapia intensiva, Angelo Storti, e tutto il personale impegnato nella palazzina Alpi, covid hospital irpino nei giorni tragici e difficili dell''emergenza.
«Ricordo che mi spostavano su una barella. Devo ammetterlo: ho temuto di non essere più in vita. Non capivo chi fossero quelle persone che ai lati della barella, mentre passavo, applaudivano di cuore. Poi ho capito che erano i miei colleghi, gli infermieri che erano felici che fossi ancora in vita. Sono momenti che non potrò mai dimenticare».
Il dottore venne dichiarato guarito lo scorso 29 maggio, dopo tre tamponi che confermarono la sua negatività al Coronavirus. Tre mesi di lotta e sacrifici per un medico che ha saputo trasmettere, con la sua difficile e dolorosa storia, la sua carica comunicativa, il senso autentico dell'importanza del non abbassare la guardia nella lotta al covid-19.