Salerno

Quando i rifiuti in attesa di esser ritirati diventano arte e la città una grande galleria. Il giovane artista salernitano Rafeart ha lasciato il segno ieri notte in pieno centro a Salerno. La sua installazione dal titolo "Stairway to Heaven" è nata per caso, durante un giro con gli amici. 

Gli stessi compagni che, per assecondare la sua mente creativa, si sono trovati a dover rovistare nell'immondizia di vari negozi  "per dar vita a qualcosa di concettuale, di paradossale, nella speranza di generare riflessioni" come commenta uno di loro sui social. 

Lo scopo di Rafeart era quello di far luce sul modo in cui la nostra società è abituata a vivere:  "La scalata verso l'eterno è ardua, fatta di scale lunghe, di sentieri tortuosi e di una terra di rifiuti. Critica al sistema capitalistico? Critica all' Ego radicalizzato nel consumo? Critica ad una speranza narrata ma sempre irraggiungibile?" commenta l'artista sui social, condividendo gli scatti della sua installazione. 

"Il titolo è di chiaro rimando alla nota della Bibbia ripresa dalla canzone dei Led Zeppelin. L'idea mi è venuta vedendo cosa la gente, ma soprattutto i negozi, è abituata ad usare in maniera usa e getta. - spiega Rafeart - Tutta l'installazione proviene da vecchi espositori utilizzati per le vetrine, di qui la critica al sistema del consumo idealizzato come perenne benessere, simbolicamente come il cielo blu in cima alla montagna di spazzatura."