Era tanto che non si vedevano nuovamente insieme, fianco a fianco, e oggi, vuoi per il clima natalizio, vuoi perché fine anno è sempre tempo di bilanci, Lotito e Mezzaroma si sono ritrovati allo stadio “Arechi”. I due patron, spalla a spalla, hanno assistito alla dodicesima vittoria stagionale della Salernitana, sempre più capolista del girone C di Lega Pro. Lotito e Mezzaroma, poi, si sono presentati anche in sala stampa al termine del match, per salutare la stampa e rilasciare alcune dichiarazioni. Il primo a prendere la parola è Lotito, ormai habitué dei post partita nel ventre dell’Arechi, che sottolinea subito la forza del gruppo, che pur soffrendo ha portato a casa una vittoria importante. “Abbiamo sempre avuto la consapevolezza di aver allestito un organico importante per la categoria. Poi però sono i risultati a certificare l’operato della Società. Oggi è stata una partita molto sofferta, in cui sono emersi il carattere della squadra e la voglia di portare a casa il risultato, indicatori importanti per raggiungere determinati obiettivi”. Immancabile un passaggio anche sul mercato che ormai è alle porte, anche alla luce delle tante defezioni che lamenterà l’organico, per squalifiche ed infortuni, alla ripresa del campionato dopo la sosta natalizia. “Le squalifiche e gli infortuni degli ultimi tempi destano un po’ di preoccupazione. La Società prenderà atto delle necessità di questa squadra di concerto con l’allenatore e il direttore sportivo, tenendo conto dell’equilibro che oggi regna nello spogliatoio e che non dovrà essere assolutamente alterato”. La chiusura è dedicata a quelli che saranno i desideri per questo Natale ormai alle porte. “Sotto l’albero di Natale mi piacerebbe trovare, innanzitutto, il raggiungimento degli obiettivi prefissi a inizio stagione, poi un clima di coesione assoluta tra squadra e ambiente, perché è solo così che si possono raggiungere traguardi importanti”. La parola, poi, è passata a Marco Mezzaroma, che ha subito sottolineato la difficoltà del match. “Partite come quelle di oggi sono molto complicate. Il Messina non ci ha creato seri problemi ma è stata quella classica partita che, se non chiudi, rischia di riservarti brutte sorprese. Forse proprio nel chiudere prima le gare questa squadra può ancora crescere”. Inevitabile un passaggio del patron anche sull’iniziativa benefica, che ha visto due ragazzi nigeriani assistere alla gara al fianco della proprietà in tribuna autorità: “Spero che abbiano trascorso due ore in assoluta spensieratezza: se fossimo riusciti in quest’intento avemmo già raggiunto un grandissimo obiettivo”.
Lotito e Mezzaroma, coro unanime: "Avanti così"
I due patron finalmente insieme dopo diverso tempo, elogiano la squadra e guardano al mercato
Redazione Ottopagine