Avellino

Verifiche e segnalazioni all'Asl per i cittadini che ritornano da Spagna, Malta, Grecia e Croazia
Sono centinaia i vacanzieri che sono attualmente ancora in ferie nelle famose località, di Malta, Grecia, Spagna e Croazia e che dovranno rientrare in Italia con le nuove disposizioni.  Ieri sera il governatore Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza con la quale obbliga la quarantena per coloro che rientrano dall’estero.
“Pena denuncia penale e sanzione di mille euro". Quarantena che terminerà solo quando gli interessati risulteranno negativi al tampone di controllo.
"Si ribadisce la necessità assoluta e urgentissima di un controllo severo alle frontiere e negli aeroporti", ha spiegato De Luca, "Per la Campania, avendo verificato che alcuni nostri concittadini, dopo un viaggio a Malta hanno contratto e portato il contagio, si rende inevitabile l’obbligo per tutti coloro che tornano nella nostra regione, di andare automaticamente in quarantena, pena denuncia penale e sanzione di mille euro per chi viola l’isolamento. Siamo in un momento decisivo", ha aggiunto ancora il presidente del consiglio regionale, "nel quale sono indispensabili misure rigorose se si vuole bloccare il ritorno dell’epidemia ed evitare di essere costretti a misure drastiche di contenimento del contagio".

Con decorrenza immediata, salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione: 1.1. Fatte salve tutte le disposizioni nazionali e regionali in tema di rientri dai Paesi extra Schengen e da quelli individuati, dai competenti organi statali, come a maggior rischio, ai sensi del DPCM 7 agosto 2020 e dell’Ordinanza del Ministro Salute 12 agosto 2020, a tutti i cittadini residenti nella regione Campania che - fino al 31 agosto 2020- facciano rientro da vacanze dall’estero, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, è fatto obbligo di segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della ASL al fine della somministrazione di test sierologico e/o tampone e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica. 1.2. Ai cittadini di cui al precedente punto 1.1., è fatto altresì obbligo di osservare l’isolamento domiciliare fiduciario per 14 giorni dal rientro, nelle more dell’esito delle indagini di laboratorio effettuate dalla competente ASL. Il regime di isolamento domiciliare fiduciario viene meno all’atto dell’eventuale esito negativo degli esami, fatta salva ogni ulteriore competente determinazione della ASL. 1.3. E’ fatta raccomandazione a tutti i cittadini residenti nella regione Campania che, nei 14 giorni antecedenti alla data del presente provvedimento, abbiano fatto rientro da viaggi o vacanze all’estero, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, di contattare il Dipartimento di prevenzione della ASL di appartenenza al fine di sottoporsi a test sierologico e/o tampone e di osservare l’isolamento fiduciario fino ai relativi esiti, a tutela della propria salute e della incolumità dei propri parenti e conoscenti.

Verifica da fare 72 ore prima
Chi rientra in Italia dopo aver passato un periodo in Croazia, Grecia, Malta e Spagna, arrivando all’aeroporto o in un porto, deve presentare gli esiti di un test molecolare o antigenico effettuato all’estero (ed entro 72 ore dall’arrivo) dal quale risulta essere negativo

Controlli dopo essere sbarcati
Chi non ha effettuato il test all’estero nelle 72 ore precedenti all’arrivo, può fare il tampone rapido molecolare o antigenico in Italia, all’aeroporto o nel porto di sbarco, per dimostrare di non essere stato contagiato durante il suo viaggio in Croazia, Grecia, Malta e Spagna

Avvertire la Asl per mettersi in regola
L’ordinanza del governo prevede che chi  di ritorno da Croazia, Malta, Grecia o Spagna - non ha fatto il test prima di rientrare o una volta all’arrivo, deve subito comunicare i suoi movimenti all’Asl e quindi, entro 48 ore, effettuare il tampone molecolare o antigenico.

Osservare l'isolamento

Ossevare il periodo di quarantena che si potrà interrompere nel caso di tampone positivo.