Irpiniambiente paga gli stipendi e salta in sit in programmato dai sindacati per questa mattina davanti all’ingresso della sede di via Cannaviello. Intanto restano le preoccupazioni dei 200 lavoratori per le incertezze sul futuro dell'azienda. A sostenere le ragioni della battaglia dei dipendenti i rappresentanti sindacali di Uil, Cisl, Ugl e Fiadel. Mentre la Fp Cgil prosegue la vertenza in solitaria, su un tavolo parallelo. Troppe le difficolta` a causa della mancanza di liquidita` dell’azienda che non riesce ad incassare dai Comuni gli importi delle fatture emesse a fronte del servizio reso.
Una condizione finanziaria le cui conseguenze ricadono sul personale al quale gli stipendi, e non solo, vengono corrisposti con lentezza e in maniera incompleta. Ieri, avuta la notizia dell’organizzazione di questa nuova contestazione, la dirigenza di IrpiniAmbiente e` riuscita a racimolare la somma necessaria a far partire i bonifici per saldare la mensilita` di luglio, attraverso un anticipo bancario. Lasciando ancora in sospeso, pero`, una quota del mese di maggio, alcuni conguagli e i rimborsi Irpef, oltre al pagamento del dovuto agli addetti alle pulizie dei locali e degli uffici della spa. Una mossa che, in ogni caso, non ferma la protesta. Serve un quadro chiaro sulle prospettive della societa` e, quindi, su cio` che attende l’intera pianta organica, oltre alle doverose garanzie sulla puntualita` di mensilita` e corrispettivi accessori.