Benevento

"Si avvisa la cittadinanza che tutti i tamponi processati sono risultati negativi ad eccezione del fratello del caso già accertato di positività. Le autorità sanitarie sono già risalite alla catena di contatti per effettuare i tamponi". Questa la comunicazione del sindaco di Apollosa, Marino Corda, che purtroppo per il secondo giorno consecutivo ha dovuto allertare i suoi concittadini per un nuovo caso di positività al coronavirus. 

Secondo quanto scrito sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di Apollosa, il secondo caso registrato riguarda un membro della famiglia del giovane che ieri era risultato positivo dopo un viaggio all'estero. 

Salgono quindio a quattro le persone infettate dal coronavirus nel sannio. 

In queste ore sia l'Asl che il Comune di Apollosa stanno collaborando al fine di ricostruire gli spostamenti di tutti i componenti del nucleo familiare interessato da due casi di positività.

Dalla comunicazione del Comune emerge come tutti gli altri tamponi dei familiari dei due giovani siano risultati negativi.

Intanto dall'Unità di crisi della Regione campania ricordano le linee guide previste dalla nuova ordinanza che riguarda chi rientra dall'estero e i turisti stranieri: "turisti stranieri - che peraltro aiutano la ripresa della nostra economia - vengono controllati negli aeroporti e alle frontiere. Inoltre, vengono ulteriormente controllati negli alberghi e nelle strutture di accoglienza e non hanno ovviamente relazioni capillari con le nostre comunità.
I nostri concittadini partiti per lavoro o per vacanza, quando rientrano, hanno ovviamente attività di relazioni ampie e incontrollate con familiari, conoscenti, amici e possono dunque diventare agenti imprevedibili di contagio, come è già accaduto ripetutamente. Si ritiene utile incoraggiare in questa fase la permanenza in Italia per dare respiro alle nostre strutture turistiche. Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia. Ovviamente, chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi. In ogni caso ci si può rivolgere all’Asl di appartenenza o al medico di famiglia - non agli ospedali - e farlo rapidamente (tabella allegata).
Siamo in un momento cruciale, nel quale si decide se proseguire nel ritorno a una vita normale controllata o si debba tornare a chiusure dolorose. Si richiede pertanto ad ogni cittadino collaborazione e comprensione, per non interrompere il percorso verso la normalità".