Il Comando provinciale, il Tribunale e Sant'Agata dei Goti. Sono le tre tappe della visita del generale di Corpo d’armata Adolfo Fischione, dallo scorso febbraio 2020 al vertice del Comando interregionale “Ogaden” di Napoli, che comprende le Legioni territoriali dei carabinieri di Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise.
Fischione, che è stato accolto, presso la caserma di via Meomartini, dal comandante provinciale dell'Arma, Germano Passafiume, alla presenza del questore Luigi Bonagura e del comandate del Gruppo forestale, Gennaro Curto, ha incontrato la vedova dell’appuntato Medaglia d’oro al Valor civile Vittorio Vaccarella, il militare originario di Ponte, in servizio presso la Stazione di Gavi, che nel 1970 fu assassinato a colpi d’arma da fuoco dagli autori di un furto, e una rappresentanza di militari appartenenti alle quattro Compagnie sannite.
Nel corso della riunione, il generale Fischione, “nell’esprimere il suo apprezzamento per l’impegno profuso quotidianamente dall’Arma di Benevento in tutto il territorio sannita a tutela della legalità, ha evidenziato l’importanza del controllo del territorio. Ha, inoltre, richiamato a tutti l’importanza della funzione sociale quotidianamente assolta dall’Arma, con particolare riferimento al ruolo di primaria importanza svolto dalle Stazioni carabinieri, teso a recepire ed essere “vicino” alle esigenze dei cittadini per rappresentare sicuri punti di riferimento delle comunità locali”. Fischione si è anche voluto soffermare in una riunione con tutti gli ufficiali e il colonnello Passafiume con i quali ha “analizzato le principali problematiche della provincia, sotto il profilo della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico, e i fenomeni socio-economici”.
Al Palazzo di giustizia ha incontrato il presidente del Tribunale, Marilisa Rinaldi: un colloquio nel corso del quale “è stato manifestato vivo apprezzamento per l’ottimale e sinergico concorso tra le citate Autorità e l’Arma assicurato dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, che mira al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Sannio, sia sotto l’aspetto della repressione dei reati, sia per quanto riguarda il controllo del territorio nell’ambito preventivo, comunque finalizzato ad assicurare e mantenere livelli accettabili di vivibilità sotto il profilo della sicurezza”.
La visita è terminata a Sant’Agata de’Goti, dove il comandante interregionale si è intrattenuto con i militari della locale Stazione, incontrando subito dopo la vedova ed il figlioletto dell’appuntato Tiziano Della Ratta Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria, ucciso il 27 aprile 2013, a Maddaloni, durante un conflitto a fuoco con alcuni rapinatori, successivamente identificati e condannati in appello nel gennaio 2017.