Benevento

Manca davvero poco all'inizio della nuova stagione. Il Benevento lunedì partirà per Seefeld in Tirol, quartier generale dove costruirà le basi dell'annata che vivrà nel massimo campionato italiano. E' un momento molto importante sotto tutti gli aspetti, in particolar modo da quello relativo alla condizione fisica. Lo staff tecnico di Inzaghi ha già stilato la programmazione del lavoro, con il preparatore atletico Alimonta che ha sottolineato quali saranno i passi che verranno effettuati nelle due settimane di sedute. 

Il Benevento vanta un piccolo vantaggio temporale. Come sarà sfruttato in ritiro?
"Lo sfrutteremo tornando in maniera progressiva ai carichi della passata stagione. Rispetto a gran parte delle squadre di serie A, potremo cominciare a lavorare con una settimana di anticipo, questo ci permetterà di andare a curare gli aspetti più basilari della preparazione, come la capacità aerobica e la forza. Per tale motivo abbiamo deciso di partire prima, nonostante lo slittamento di una settimana dell'inizio del campionato che dovrebbe cominciare il 19 rispetto al 12, come in un primo momento ipotizzato". 

Il lavoro può essere definito simile rispetto al passato, nonostante i ritardi causati dal covid?
"Certo, possiamo definirlo simile. Rispetto allo scorso anno avremo una settimana in meno di lavoro. Cambia il punto di arrivo dei ragazzi che sono reduci da due settimane di riposo e non di oltre un mese come accadeva in passato. Valuteremo la condizione con cui arriveranno e su queste basi imposteremo la preparazione". 

Le sole due settimane di riposo possono comportare dei rischi?
"Assolutamente no. L'unico rischio è di natura psicologica dovuta alla stanchezza di non aver staccato abbastanza, ma credo che non interessi i nostri calciatori, vista la dimensione che abbiamo conquistato e il campionato che andremo ad affrontare". 

Sarà un campionato molto compresso, si terrà conto anche di questo nella preparazione?
"No, questo è un lavoro che cambierà nel corso della settimana tipo e rappresenta il vero punto interrogativo della stagione. Dovremo essere bravi a trovare i momenti giusti in cui operare in un certo modo per tenere alta la condizione fisica". 

I nuovi acquisti arriveranno nel corso del ritiro o anche dopo, considerato che il mercato chiuderà a ottobre. Come verranno gestiti?
"Ogni nuovo arrivato verrà attentamente valutato, in modo da capire il livello di condizione. E' chiaro che il discorso è totalmente diverso se dovesse essere prelevato uno svincolato o un calciatore proveniente da un'altra squadra che ha già svolto il ritiro. Sarà importante tarare su di loro il lavoro, in modo poi da permettergli di inserirsi nel gruppo senza problemi. Glik, ad esempio, viene da un periodo di riposo ma ha sempre lavorato con il Monaco. Ha una struttura importante, avrà un approccio sicuramente positivo".