Avellino

Avellino si inchina alla sua Santa Patrona. Preghiere e fede, speranza e riflessioni hanno scandito il lungo omaggio alla Santa Patrona, la  Madonna Assunta, perché la comunità avellinese rinasca dopo l'emergenza Coronavirus. Il sindaco Gianluca Festa, accompagnato dal vicesindaco Laura Nargi, l'assessore Stefano Luongo e altri referenti dell'amministrazione comunale ha omaggiato l'effige della Madonna Assunta con dei fiori. Poi, il discorso alla città in cui Festa ha richiamato tutti all'unità e al rinnovato senso di speranza. "Questa pandemia - ha detto Festa - ci ha reso tutti uguali, simili, riuniti intorno ai nostri affetti. Spero che lo stesso senso di appartenenza e di umanità possa consentire ad ognuno di noi di ritrovare riscatto e capacità di ripresa in questi tempi così difficili". Migliaia di persone si sono ritrovate in piazza. Tutti hanno indossato la mascherina. A dare l'avvio alla celebrazione liturgica e' stato l'arrivo del vescovo monsignor Arturo Aiello, accompagnato da tutti i parroci della Diocesi. La messa officiata dal vescovo Monsignor Arturo Aiello ha commosso avellinesi e visitatori accorsi in centro per l'evento liturgico. A scortare la Statua in piazza sono  stati i vigili del fuoco, che l'hanno poi riportata in Cattedrale. Non sono mancati momenti di tensione, quando nella piazza in serata e' scoppiata una furibonda rissa.