Avellino

Il vescovo Arturo Aiello diceva la Messa in onore dell'Assunta quando loro, preda di alcool e droga, hanno avuto una lite furiosa. Piazza Libertà, ad Avellino, è diventata così il teatro di una sceneggiata che non ha divertito nessuno. Anzi. I due, a quanto si apprende extracomunitari e per nulla toccati dalla cerimonia religiosa in atto, prima si sono presi a pugni poi, per dare il tocco western, hanno preso a spaccare bottiglie e a sfidarsi con i vetri.

Il bilancio avrebbe potuto essere molto pesante se sul posto non fossero immediatamente intervenuti diversi appartenenti alle forze dell'ordine. I carabinieri della compagnia di Avellino hanno preso in carico il caso, ma in piazza Libertà stavano operando anche le Volanti della Questuira e una pattuglia della Guardia di Finanza.

I due extracomunitari sono stati fermati e identificati. Le cause del litigio, per quello che è stato ricostruito, vanno fatte risalire alla gestione di diverse dosi di cocaina, di cui uno dei due era in possesso. Storie di soldi.

Ovviamente, la Messa in onore dell'Assunta è andata avanti mentre uno dei due litiganti veiva accompagnato presso il pronto soccorso dell'ospedale Moscati per essere medicato.

Un'altra violenta lite, a quanto si apprende, è avvenuta, sempre in serata, presso il parco pubblico di Atripalda. Lì si sono confrontati i componenti di due diverse famiglie. Qualche testa rotta soltanto, grazie, anche in riva al Sabato, all'intervento dei carabinieri.

(Le foto sono di Orlando Matarazzo)