Salerno

"Trattati come burattini". Questo uno dei tanti commenti di uno dei gestorori di locali nel Salernitano, dopo la decisione di sospendere tutte le discoteche e sale da ballo, a causa dell'impossibilità di contenere e gestire le misure anti-covid-19. La notizia della sospensione, fino al 7 di settembre, con ritorno di obbligo di mascherina, è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri subito dopo Ferragosto. 

Il Governo, dopo una riunione con le Regioni, ha deciso di disporre la chiusura di tutte le discoteche su tutto il territorio nazionale, comprese quelle attività dove è consentita attività di ballo all'aperto, come lidi e beach party. Una decisione, che arriva dopo mesi di difficoltà economia per tanti gestori di lidi e locali, rimasti fermi fino alla fine di giugno. Una decisione che ha scatenato l'ira anche di molti dj. 

"Come si può pensare che la gente in un locale non faccia quello per cui è andata, cioè stare insieme?", scrive uno dei gestori di un noto locale salernitanom, "Perché ci avete fatto aprire e poi ci avete chiuso? Ho visto gente “over” che si abbracciava e baciava senza sapere quella persona chi avesse incontrato prima. Ho visto bar che misuravano la temperatura prima di entrare, ma poi dinnanzi c’erano i ragazzi assembrati. Ma ci pensate ai tanti lavoratori che ora sono di nuovo senza un lavoro? Ci trattate come burattini". 

Il problema è anche e soprattutto legato ai posti di lavori che andranno persi, come fa notare un altro gestore: "Da 31 dipendenti, da domani ne farò lavorare 12. Con le lacrime agli occhi per loro, con il massimo disprezzo per voi".