Si potrebbe prendere in prestito una delle frasi preferite degli ultrà: “Di padre... in figlio”. Tra Ghigo Gori alla sua undicesima stagione in giallorosso e Igor Lucatelli, il quarto portiere della squadra giallorossa, volto nuovo prelevato dal Pescara, ci sono la bellezza di 23 anni di differenza: Ghigo è nato il 10 maggio dell'80, Igor il 21 agosto del 2003 (a proposito, tra qualche giorno gli toccherà offrire qualche dolcino...). Il ragazzo romano, per il quale tutti prevedono un futuro radioso nel panorama nazionale, ha un'occasione unica per imparare bene i trucchi del mestiere e apprendere come si faccia a stare sulla breccia per tanti anni. Quando Ghigo esordiva in maglia giallorossa contro la Sampdoria di Christian Maggio il 19 agosto del 2006, Igor non aveva ancora compiuto 3 anni.
Lucatelli è un ragazzone di un metro e 95, cresciuto nelle file della Lodigiani, poi svezzato dal Pescara. Il Benevento lo ha prelevato dalla squadra abruzzese insieme al centrocampista Davide Masella e lo ha lasciato in prestito ai biancazzurri fino al lockdown. Con l'interruzione dei campionati, sono terminati definitivamente i tornei giovanili tanto che alla ripresa della serie B, il portierino pescarese si è aggregato per qualche giorno alla squadra giallorossa per rompere il ghiaccio conla sua nuova società. Un'anteprima che è servita a Igor per presentarsi ora in ritiro a Seefeld conoscendo già i suoi nuovi compagni di squadra. Il ragazzo è stato convocato diverse volte in prima squadra col Pescara come terzo portiere e nonostante la sua statura imponente ha sempre sorpreso tutti per la coordinazione nei movimenti. Ora avrà l'occasione di cimentarsi in una squadra di serie A e di affinare le sue doti con un preparatore attento come Petrelli e un compagno esperto come l'immortale Ghigo.