Vagoni stracolmi e pendolari compressi come sardine. La denuncia arriva dal consigliere comunale di "Salerno di Tutti" Giampaolo Lambiase che riporta l'avventura vissuta da un viaggiatore salito ieri pomeriggio a Capaccio- Paestum sul treno in direzione Napoli.
"Eravamo compressi come "sardine" nei vagoni superaffollati...a Battipaglia la Polizia ferroviaria ha invitato alcuni viaggiatori a scendere per evitare "assembramenti"...nessuno ha aderito all'invito - si legge - il treno è ripartito, giungendo alla stazione di Salerno con 50 minuti di ritardo...ha proseguito per Napoli, imbarcando altri passeggeri, più affollato che prima..."
Poi l'appello di Lambiase: "È indispensabile imporre a Trenitalia la "prenotazione obbligatoria" dei posti in funzione delle capacità dei vagoni, c'è bisogno di maggiori controlli alle stazioni, ma soprattutto la Regione potrebbe impegnate nuovi fondi per incrementare (nei periodi "critici") le corse dei treni e delle autolinee, che percorrono il territorio regionale!
Trovo assolutamente fuori ogni logica - sottolinea il consigliere salernitano - "gridare" minacce roboanti contro i giovani che frequentano discoteche ed i bar della movida, e contemporaneamente ignorare le condizioni disastrose e "pericolose" (per i contagi Covid) in cui versa il trasporto pubblico regionale.
C'è bisogno di atti e provvedimenti concreti per contenere i contagi ed affrontare con successo l'emergenza sanitaria".