Avellino

Ospite di Gianluca Di Marzio su Twitch, il presidente dell'Avellino, Angelo Antonio D'Agostino, si è soffermato su diversi aspetti annunciando di essere diventato proprietario unico del club biancoverde (inizialmente deteneva l'87,5 per cento delle quote e il 12,5 era in possesso della Innovation Football, ndr): "Abbiamo approfittato del lockdown per sistemare l’organizzazione interna societaria. È nostro il 100 per cento della società. Sono sempre stato vicino all’Avellino Calcio in questi anni con le mie aziende, ora lavoriamo per garantire stabilità nel futuro. Ci sono stati troppi fenomeni anomali in questi anni, i nostri supporter hanno pensato più agli aspetti societari che a quelli sportivi. Hanno sofferto molto. Noi stiamo investendo, dalla palestra, alla ricapitalizzazione, al settore giovanile. Vogliamo dare lustro al territorio e cercare i ragazzi più bravi per inserirli nel nostro vivaio. La mia promessa è creare una società solida con una programmazione che nessuno ha fatto finora. I risultati verranno, ma bisogna partire dalla base per far sì che ci sia il rilancio del nostro club in ambito sportivo. Di Somma? Lui ci tiene come me alle sorti dell’Avellino. Lo conoscevo come calciatore e, adesso, come collaboratore. Ha competenze importanti e credo possa dare un ottimo contributo a questo club, come ha fatto in passato da calciatore. Su Capuano nulla di personale. Non abbiamo avuto nessuno screzio, ma per il progetto che ho in testa, posso dire che il mister non era in simbiosi con le nostre idee e ho preso una decisione. Braglia è arrivato per replicare le vittoria con Salvatore nel passato. Ha molta grinta è tutto ciò mi piace".