Salerno

Ancora sporcizia, rifiuti e un Lungomare che cade a pezzi. E' l'ennesima denuncia sullo stato di abbandono del centro di Salerno, questa volta portata avanti dal comitato "Salerno Mia". Un gruppo di salernitani che, ogni giorno, fotografa e testimonia lo stato in cui versa la città, dalla zona orientale a quella occidentale. Nella giornata di ieri, inoltre, i cittadini hanno scritto e inviato una lettera al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per chiedere un incontro, anche con la presenza degli assessori e associazioni. 

"La presente è per aprire un tavolo di ascolto e confronto con le istituzioni, Sindaco ed Assessori tutti ed i cittadini e le associazioni e sarebbe cosa utile coinvolgere, se del caso e se possibile Polizia Municipale, ASL e Questura al fine di dare dignità alla cittadinanza e a tutti noi e trasformare in atto le potenzialità della nostra cittadina. Nasce da uno stato di Emergenza in cui da troppi anni versa la città di Salerno è che ad oggi ha raggiunto un livello (negativo) troppo elevato da non poter più attendere che venga fatto qualcosa. La città versa in condizioni di totale abbandono, paghiamo una delle tasse dei rifiuti più alta d'italia e la città si presenta: sporca, maleodorante, non sicura, imbruttita, dimenticata, strade rotte, cassette elettriche Aperte, discariche a cielo aperto, elementi di segnaletica potenzialmente pericolosi, parcheggi abusivi in ogni dove, superfetazioni, degrado in ogni dove, piena di ratti, blatte e insetti di ogni tipo, pericolosa, incurante di ogni regola e altro ancora". Si legge nella lettera del comitato.