Benevento

Dire che sia tornato il sorriso nel ritiro di Seefeld potrebbe persino essere una considerazione superflua. La serenità nel ritiro tirolese non è mai mancata, al di là dell'inaspettato inconveniente (non certo di poco conto...) del contagio che ha colpito alcuni atleti giallorossi. Ma la forza d'animo dello staff tecnico e della squadra è stato sempre un punto di forza e da quello si è ripartiti per completare il lavoro in questo lembo di Austria. 

La medesima diffusione del contagio in Italia ed in particolare nell'ambito di squadre di calcio non fa escalamare “mal comune mezzo gaudio”, ma serve per capire che il trend è questo e non è solo il calcio ad esserne coinvolto. E' di ieri la notizia della positività di Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna, che recentemente ha subito un trapianto di midollo per via della leucemia che lo aveva colpito. Positivi anche due giocatori della Fiorentina, Pulgar e Ghidotti, oltre ai tanti che sono stati comunicati nei giorni scorsi, dal Cagliari, al Torino, dal Napoli al Sassuolo.

Il fatto è che per ora sono poche le squadre che sono già partite per i ritiri e non è escluso che quando ci saranno tutte, si possano verificare altri casi. Alla Roma erano preoccupati per Zaniolo, proveniente dalle vacanze in Sardegna, ma per fortuna il tampone ha dato esito negativo.

E' ovvio che la domanda che si pongono tutti è come si possa iniziare il campionato il 19 settembre con questo virus di ritorno. Come è noto lunedì 31 agosto è previsto un Consiglio Federale, proprio alla vigilia del varo dei calendari. In quell'ambito c'è la speranza che non si debba fare i conti con numeri ancora più elevati di quelli attuali e dunque di poter in ogni caso dare il via alla nuova stagione. C'è ancora una settimana di tempo perchè il quadro sia più chiaro.

IL BENEVENTO. Ieri mattina, come era nella programmazione, la squadra si è allenata sul campo di Seefeld. Come sempre atleti divisi in gruppi, ma tutti motivati e determinati a svolgere un buon allenamento. Come dicevamo non manca il buon umore, anche perchè i colleghi contagiati e che sono in isolamento stanno bene e devono solo aspettare che termini il periodo di quarantena. Non si è allenato con gli altri il nuovo arrivato Foulon, che ovviamente si è sottoposto a tutti i test che il protocollo prevede prima che inizi gli allenamenti con gli altri giallorossi.