Lorenzo Montipò suda a Seefeld per farsi trovare pronto al suo primo campionato di serie A. L'estremo difensore è desideroso di confrontarsi con i grandi, nel frattempo arrivano ancora riconoscimenti dopo la straordinaria annata vissuta in serie B. Il portiere novarese, infatti, è stato scelto dai tifosi del campionato cadetto come miglior portiere della categoria:
“Mi aspettavo questo premio – afferma a Ottochannel 696 – ma vederlo celebrato sui social è totalmente diverso. E' frutto di una grande annata, nella quale abbiamo conquistato parecchi record. I diciotto clean sheet sono stati importanti, ma ottenuti anche grazie ai miei compagni di squadra. Anche Maggio, Caldirola e Volta sono nella top undici, sono certo che ci saranno altri giallorossi”.
GAVETTA - “Sono stati anni che mi hanno permesso di crescere dal punto di vista fisico e mentale. Voglio dimostrare di meritare questa categoria e di poterci stare. Darò il massimo per il bene della squadra, così come mi piacerebbe confrontarmi con i migliori portieri. La Nazionale? E' un obiettivo lontano, ci sono tanti elementi bravi davanti a me, ma ovviamente ci spero”.
AMBIZIONI - “Il Benevento ha tanta voglia di fare bene. E' vero, sono stati accostati calciatori dal grande nome (Llorente, Gervinho, Bonaventura, Lapadula ndr) ma per il momento restano delle voci. Sono certo che il club si muoverà nel migliore dei modi per rafforzare la rosa, come tra l'altro già ha fatto con i vari Glik, Ionita e Foulon che hanno avuto un grande approccio con la nostra realtà. Il nostro obiettivo è il quartultimo posto, poi vedremo cosa riusciremo a fare. Di sicuro il gruppo sarà la nostra grande forza, come accaduto nella scorsa stagione. Siamo una vera e propria famiglia, non è un aspetto che si trova facilmente nel calcio di oggi”.
PORTIERI - “Sono compagni eccezionali. L'anno scorso mi hanno permesso di rendere al meglio, perché sono calciatori molto forti e avere il loro fiato sul collo spinge sempre a dare il massimo. Lucatelli? E' un elemento di grande prospettiva, farà sicuramente bene”.
FASE DIFENSIVA - “Ci lavoriamo da mesi. Partiremo dal basso facendo girare il pallone. Non ci chiuderemo a catenaccio perché questo, alla lunga, porta sempre a subire quattro o cinque gol a partita. I tifosi? Spero che possano tornare presto allo stadio. Il loro sostengo ci servirà tantissimo per cercare di conquistare la salvezza”.