L'assemblea pubblica di questa mattina, tenutasi al PalaCardito, ha diradato le nubi sul futuro del Gruppo Sportivo Basket Ariano Irpino. Alla presenza della dirigenza, del sindaco di Ariano e presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, e dell'assessore allo sport, Mario Manganiello, il presidente Mario Cirillo ha assicurato tutti gli appassionati sull'iscrizione, che sarà perfezionata il prossimo 5 luglio. Il massimo dirigente ufitano è al lavoro per curare gli aspetti economici e tecnici, pronto con i suoi collaboratori a definire il prossimo roster: “Siamo ad un bivio. - ha affermato Cirillo - Prossimi all’iscrizione, abbiamo la necessità di costruire un roster che ci confermi ai livelli raggiunti in questi tre anni. I tempi sono stretti ed abbiamo bisogno di tutti”.
Un appello quello del presidente alle istituzioni, all'imprenditoria e ai tifosi chiamati per la campagna abbonamenti. Sono due i tipi di tessere valide per l'accesso alle gare di stagione regolare: standard “blu”, da 50 euro e premium “rossa”, da 100 euro. Quest'ultima darà diritto all’ingresso di tre persone dello stesso nucleo familiare. La campagna abbonamenti scatterà con una settimana speciale. Da oggi e per tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20, al Pala Cardito sarà possibile acquistare le tessere ed avere un contatto diretto con i programmi della società.
Dalle parole in assemblea del sindaco Gambacorta è emerso l'impegno personale del primo cittadino di farsi portavoce presso il mondo imprenditoriale delle esigenze della società rossoblù. “Sottoscrivere 500 tessere in questo frangente sarebbe la dimostrazione che la città è vicina alla società". In rappresentanza della società anche l’intervento di Pasqualino Molinaro: “In questi anni Ariano ha saputo ottenere successi in tutti i palazzetti d’Italia, dai più piccoli ai più grandi. Nessuno potrà dimenticare l’emozione di vincere al Pala Dozza di Bologna. Il basket è un’isola felice da tutelare. E’ il momento di riporre nel cassetto battaglie personali o politiche ed anche un certo autolesionismo tipicamente arianese. Il presidente Cirillo non può essere lasciato solo. Sarebbe un errore buttare al vento gli sforzi fatti in questi anni”.
“I costi della serie A2 non possono scendere oltre una certa soglia. - ha spiegato il dirigente Giuseppe Caso - Il contesto sportivo di crisi può agevolarci ma è evidente che abbiamo l’esigenza di creare una base di entrate adeguata alla categoria. La serie A2 ci sta permettendo di crescere anche come settore giovanile. Oggi Ariano è piazza ambita da giovani che arrivano da tutta la regione e dalla vicina Puglia. Perdere la vetrina della serie A significherebbe compromettere anche questo lavoro”.
Redazione Sport