Bè, qualcuno ci ha provato a mettere in dubbio la sua vittoria in questa graduatoria finale proposta dalla Lega di B, ma alla fine il popolo della cadetteria non ha potuto che votare per lui, Pippo Inzaghi, dominatore incontrastato del campionato. Argomentazioni risibili da parte di alcuni che avrebbero voluto un epilogo diverso (c'è chi avrebbe preferito persino che si votasse per allenatori come Castori, Occhiuzzi, Tesser, D'Angelo, dei quali, sia chiaro, nessuno mette in dubbio le capacità) senza tener conto di ciò che il torneo ha proposto.
Inzaghi ha stravinto il campionato di B staccando i suoi avversari più vicini, quelli che sono andati in A insieme al Benevento, rispettivamente di 18 e 25 punti, mostrando una continuità disarmante e una compattezza di gruppo da far invidia a chiunque. Ai detrattori che hanno seguito evidentemente in modo distratto le imprese del Benevento, va ricordato che la squadra giallorossa è stata capace di venir fuori da qualsiasi difficoltà non solo grazie alla forza del suo organico, ma anche e soprattutto ad una organizzazione che le ha permesso di spadroneggiare su tutti i campi della B. Quando qualcuno prova a sminuire il peso dello staff tecnico in relazione alla vittoria del Benevento, non tiene conto che la squadra giallorossa è stata capace di giocare allo stesso livello anche nel finale con molti giovani in campo, quando ha dovuto fare a meno giocoforza di elementi del calibro di Viola, Letizia, Volta e lo stesso Coda che ha salutato la compagnia dopo la vittoria contro la Juve Stabia. Non molti se ne sono accorti, ma in campo scendevano di volta in volta ragazzi come Basit, Rillo, Pastina, Di Serio, lo stesso Gyamfi.
Leadership dunque strameritata anche quella del mister, che certamente divide questa gioia con gli uomini del suo staff. Del resto le votazioni degli sportivi non possono aver sbagliato direzione: alla fine sono stati premiati sei giocatori giallorossi su undici nella squadra base e l'allenatore. E' il giusto riconoscimento ad una stagione fantastica, che come ha sempre detto proprio Inzaghi, va ricordata negli annali perchè difficilmente potrà essere ripetuta in futuro da qualcun altro. Il Benevento ha riscritto la storia della B a suon di record e Pippo Inzaghi ne è stato il suo indiscutibile profeta.