Benevento

E' stato un incontro svolto con l'obiettivo di definire le varie strategie. Il presidente del Benevento Vigorito, il direttore sportivo Di Somma e l'allenatore Brini hanno riflettuto in una sola direzione: evitare di stravolgere l'organico a disposizione. Dopotutto sarebbe un sacrilegio andare a toccare più di quel tanto che basta un organico che si sta ritagliando un ruolo importantissimo nel campionato in corso. I primi colpi di mercato in tal senso vanno evidenziati nei ritorni di Som e Melara, che per gran parte del girone di andata hanno dato forfait per guai fisici. C'è da fare i conti con un piccolo problema a centrocampo, visto che gli infortuni di De Falco e Doninelli, a cui si è unito di recente anche lo stop di Allegretti, sono argomenti da vagliare con la massima attenzione. E' inevitabile che si possa pensare dunque ad un rinforzo nel settore di centrocampo, reparto maggiormente colpito dall'emergenza. Tra i pupilli di Brini per la zona nevralgica c'è Romeo papini, centrocampista del lecce già inseguito in passato. la situazione di classifica del Lecce potrebbe portare ad una nuova accelerata in tal senso, anche se la premura in questo momento è sistemare le cose nel pacchetto arretrato. La partenza di Bassini ha lasciato una casella vacante all'interno dell'organico. Un posto che potrebbe essere occupato dal terzino della Casertana Tito, il cui nome è da tempo sui taccuini giallorossi. Il presidente della Casertana Lombardi ha chiesto un confronto con Vigorito per definire tutti i dettagli. per ora c'è solo una promessa che lega il massimo dirigente rossoblu al direttore sportivo del Benevento Di Somma, impegnato anche a trovare una sistemazione a chi ha giocato meno come Frasciello. Tante tematiche che necessitano di essere approfondite e che saranno vagliate attentamente anche nei prossimi giorni.