Da domani sarà libero di trovarsi un'altra squadra, nonostante i numeri e le performance certifichino che è stato uno dei migliori centrocampisti in Serie C, nella scorsa stagione; nonostante abbia contribuito al ritorno nel professionismo scendendo in Serie D; garantito carisma e leadership, all'Avellino, indossando la fascia da capitano per larghi tratti dell'ultima annata agonistica. Da patrimonio per la società, essendo stato ingaggiato a parametro zero, Alessandro Di Paolantonio potrebbe andare via senza che il club monetizzi la sua partenza. Le richieste da altri club di Lega Pro non mancano, ma il centrocampista teramano ha aspettato la dirigenza irpina. Nella scorsa settimana, come documentato su Instagram, il suo agente, Federico Andrenacci, è stato in città per un summit che ha avuto come risultato una fumata grigia tendente al nero. La differenza tra domanda e offerta è significativa. Il calciatore, dopo essere venuto incontro all'Avellino già in due circostanze, con la vecchia e la nuova proprietà, punta a un ingaggio adeguato alle sue prestazioni, ma, per ora, non è stato accontentato. Sul piatto lo stesso compenso finora percepito. Le parti dovrebbero aggiornarsi nuovamente nei prossimi giorni, ma, anche se Piero Braglia lo vuole fortemente alle sue dipendenze, a oggi, è più probabile che cambi aria.
Avellino, paradosso Di Paolantonio: via a parametro zero
Braglia lo vorrebbe, ma salvo adeguamento dell'ingaggio il capitano dei lupi saluterà l'Irpinia
Marco Festa