Avellino

Prima un presidio davanti al deposito di Pianodardine poi un incontro in Prefettura con il Capo di Gabinetto  per chiedere un incontro urgente con i vertici Air. Esplode la vertenza di 35 ex lavoratori interinali dell'azienda di trasporti rimasti a casa dopo il lockdown senza rinnovo del contratto.

Ora si sentono discriminati dall'azienda dopo che per qualcuno di loro si sono susseguiti anche 18 contratti a tempo determinato. Molti di loro hanno intentato anche azioni giudiziarie per difendere il lavoro e i loro diritti maturati e presto la questione arriverà davanti al giudice del lavoro per vedere riconosciuto un contratto a tempo indeterminato.

Intanto molti di loro hanno anche terminato la Naspi e sono monoreddito. "Avevamo un accordo firmato un accordo in base al quale dovevano lavorare fino all'espletamento del concorso (che ancora non c'è stato, ndr) e comunque almeno fino al 31 dicembre 2020 – spiega Costantino Vassiliadis, segretario generale Ugl - Da parte dell'Air solo silenzio, ora è il momento che intervenga la Prefettura. Non sono bastati un ricorso al Tar e aver coinvolto anche l'Ispettorato del Lavoro, la vertenza si preannuncia lunga".