Benevento

La notizia più importante è relativa al tentativo che sarà fatto, dalla prossima settimana, di riprendere completamente l'attività, nel rispetto del piano di sicurezza che nel frattempo è stato aggiornato. Una novità che consentirà di utilizzare tutte, e non solo alcune, le aule al primo piano del Tribunale, in modo da permettere lo svolgimento delle udienze dibattimentali penali e, modulandole, di quelle Gip/ Gup e del settore civile, che non si terranno più nelle stanze dei singoli magistrati.

LEGGI IL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI BENEVENTO

E' quanto emerge dalla riunione di questa mattina tra il presidente della Sezione penale Sergio Pezza e gli avvocati Domenico Russo e Viviana Olivieri, rispettivamente presidente e tesoriere della Camera penale di Benevento. Un incontro che nei giorni scorsi era stato preceduto da quello tra presidente e vicepresidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Stefania Pavone e Vincenzo Regardi, e i vertici di Tribunale e Procura.

Siamo soddisfatti dall’esito dell’incontro – commenta Russo - poiché possiamo affermare che, per quanto concerne la giustizia penale, dalla prossima settimana presso il Tribunale di Benevento dovrebbe ripartire la trattazione di tutte le udienze. Chiaramente, non sarà cosa semplice coniugare le esigenze di giustizia con quelle della sicurezza, ma siamo soddisfatti per questa apertura dei vertici del nostro Tribunale e dell’impegno assunto in tal senso dai giudici. Come categoria forense, invito tutti i colleghi alla massima pazienza e comprensione perché certamente andremo incontro ad un periodo complesso che presenterà delle disfunzioni. Dobbiamo essere soddisfatti per l’obiettivo raggiunto ed andare avanti, pronti ad intervenire, di volta in volta, per continui eventuali adeguamenti sino alla normalità competa che, verosimilmente, non giungerà nel giro di brevissimo tempo”.

Mentre resta inalterata la modalità di accesso alle cancellerie solo su prenotazione - l'Ordine forense sta curando, grazie ai fondi della Cassa forense, un  progetto per l'installazione di un tabellone luminoso e l'attivazione di una App - le udienze saranno celebrate, secondo la solite fasce orarie, sotto la diretta responsabilità gestionale dei singoli magistrati, per i quali sono state preparate alcune linee di indirizzo; una serie di indicazioni che non avranno valenza tassativa, ispirate dal buon senso e dalla capacità di adattamento alla situazione. Criteri che determineranno la decisione di procedere o meno a porte chiuse, di trattare o rinviare una causa per il numero eccessivo di persone, invitandole ad attendere all'esterno del palazzo di giustizia.

Non mancheranno, ovviamente, le difficoltà, inevitabilmente attese dopo una lunghissima pausa forzata e alla luce del rischio di diffusione del contagio. Sarà fondamentale osservare le norme di precauzione, ma si tratta di un rischio che va corso. Perchè un servizio fondamentale come quello della giustizia non può ancora restare fermo.