Sono stati circa 740 - i dati ufficiali saranno poi forniti dall'Asl - i test rapidi effettuati questa mattina a Reino durante la campagna di rivelazione decisa dall'Asl dopo la richiesta dell'amministrazione comunale dopo i cinque casi accertati di persone positive al Covid 19, tra i quali il sindaco Antonio Calzone. Casi che, come già ampiamente noto, sono emersi dopo la manifestazione inaugurale del restauro archeologico dei resti dell'antico castello di Reino di sabato pomeriggio scorso.
Un evento che si era svolto con le precauzioni imposte dalle norme e dal buonsenso. Gli ospiti – tra i quali numerosi amministratori sanniti e dei comuni vicini e politici – indossavano la mascherina e sono stati registrati dai volontari della protezione civile all'ingresso della piazza e dopo la misurazione della temperatura. Solo dopo si poteva accedere all'area attrezzata con sedie distanziate l'una dall'altro oltre un metro.
Tornando ai test rapidi effettuati dagli specialisti dell'Usca dell'Asl di Benevento – in collaborazione con alcune persone di Reino – tra gli altri presenti alcuni amministratori: il vicesindaco Fiorenzo Tremola, l'assessore Mario Tozzi e il consigliere comunale Giuseppe Calzone –, già alle nove di questa mattina era lunga la fila di persone che si sono sottoposte al test rapido. Un percorso studiato da asl e Comune per impedire assembramenti e incroci di persone che ha funzionato correttamente. Quattro le file di persone dinanzi agli altrettanti gazebo sotto i quali l'Asl ha effettuato l'esame prelevando una goccia di sangue.
Dei 740 test effettuati solo poco più di 10 hanno dato un esito incerto e, quindi, per precauzione, le persone interessate sono state invitate a recarsi all'Asl di Benevento per effettuare il tampone naso faringeo. Di queste nove persone non tutte sono di Reino ma anche di altri centri sanniti.
Ora si attende l'ufficializzazione dei dati del maxi controllo effettuato nel paese prefortorino. Dati certi che saranno in possesso dell'Asl solo tra qualche giorno. Intanto restano per fortuna stabili le condizioni di salute delle cinque persone già acclarate positive. Tutte sono asintomatiche e si trovano in quarantena domiciliare.