Benevento

Oggi si riprende a correre e a sudare (ore 17). Ci sarà un giallorosso in più all'Antistadio, Gianluca Lapadula, in attesa che arrivi anche l'altro Gianluca, l'ex doriano Caprari (mancheranno Glik e Ionita a disposizione delle proprie nazionali). L'organico si gonfia, non al punto però da sembrare ingestibile. E' la norma della lista degli over a costringere i dirigenti ad avere sempre a disposizione una calcolatrice. In fondo lo stesso Inzaghi ha detto qualche giorno fa che se fosse dipeso da lui ne avrebbe tenuti anche 40, evitando di dover mandare via elementi che lo scorso anno sono stati preziosi nelle strategie della squadra giallorossa. Ma ora, sul regolamento, c'è poco da obiettare: va rispettato ed è ovvio che tra un po' si cominci anche ad operare uno sfoltimento dell'attuale rosa. 

Il problema sono sempre quelli della liste degli over (nati cioè prima del primo gennaio '99): in questo momento il Benevento (dopo la definizione di Caprari) ne ha in rosa 24 (25 se si considera anche Iemmello al rientro da Perugia). Ricordiamo che dei portieri ne vanno conteggiati sempre due, un altro rimane momentaneamente fuori rosa e vi può rientrare ogni volta che serve.

Dunque 24 over vuole dire che si è già superati il limite di 3 unità, perchè ne sono consentiti 21 (17 “liberi”, 4 cresciuti in una qualsiasi squadra italiana). Ce ne sarebbero altri 4 potenzialmente disponibili, ma devono essere cresciuti nel vivaio della società e il Benevento non ne ha (a dire il vero anche le altre squadre sono molto sterili in quanto a elementi cresciuti nel proprio vivaio).

E' facile ipotizzare che la lista andrà ulteriormente a ingrossarsi: dovrebbe essere in arrivo dalla Fiorentina Bryan Dabo, un classe 92, dunque anch'esso over. E saliremmo a 25 con 4 esuberi.

E' evidente che l'impegno di Pasquale Foggia non è solo quello di sfoltire la lista degli over, ma anche di rimpolpare quella degli under. Un campionato come quello di serie A non si può fare con 22-23 elementi, devono essercene tanti di più (almeno 25-26), per cui il conteggio è più che semplice: oltre ai 21 over, bisognerà poter contare su almeno 5-6 under pronti a sfidare le difficoltà della massima serie. In questo momento, è risaputo, il Benevento ha fatto un solo acquisto in tal senso: l'esterno sinistro belga Foulon, classe 99. A lui si aggiugono quelli della cantera giallorossa, da Rillo a Pastina, da Basit a Sanogo, da Masella a Lucatelli, da Di Serio a Gentile, con quest'ultimo che potrebbe essere ceduto alla Fiorentina nell'affare Dabo. Tutti sotto esame da parte dello staff tecnico, perchè proprio dagli under piò arrivare una spinta considerevole. Basterebbe ricordare alcuni under in grado già di fare la differenza nelle squadre di A, da De Ligt (99) a Kulusevski ('00) della Juve, a Bastoni ('99), Agoumè ('02), Esposito ('02) dell'Inter, a Zaniolo ('99), Kluivert ('99), Calafiori ('02) della Roma, fino a Donnarumma ('99) e Tonali (00) del Milan. Insieme a tanti altri che sarebbe inutile nominare.

Si capisce che il lavoro da fare è ancora impegnativo e che servirà ancora un po' di tempo per avere un esatto quadro della situazione, ovvero della squadra che si tufferà nell'avventura della serie A.