Avellino

Continua il braccio di ferro tra la Casertana e Castaldo. Oggi l'attaccante ha incontrato il presidente Giuseppe D'Agostino, ma non ha raggiunto l'intesa per la buonuscita richiesta per procedere a risolvere l'ultimo anno di contratto che lo lega ai falchetti. L'Avellino non ha nel contempo intenzione, almeno per il momento, di spingersi oltre l'offerta di metà del compenso attualmente percepito da Castaldo e, dopo aver messo sul piatto 70mila euro da spalmare nel prossimo biennio, resta alla finestra. I tempi per chiudere la trattativa, come preventivato e preventivabile, saranno lunghi anche perché il calciatore non ha, legittimamente, intenzione di rinunciare a parte del suo ingaggio, essendo tra l'altro in procinto di vivere le ultime stagioni della sua carriera. Un impasse che il tempo dovrebbe, però, risolvere in modo tale da garantire una soluzione che accontenterebbe tutte le parti in gioco; permettendo di far quadrare i rispettivi interessi econimici e tecnici. Salvo accelerazioni improvvise, per Braglia e i tifosi, questi ultimi sempre divisi rispetto al gradimento per il ritorno di Castaldo, occorrerà armarsi di pazienza.