Napoli

Si può essere uomini copertina in qualsiasi modo. Ci si può guadagnare gli applausi dei tifosi ed entrare nel loro cuore in maniera differente. E così, nel day after del 4-0 in amichevole contro il Teramo, ultimo atto del ritiro a Castel di Sangro del Napoli, non si parla d'altro che di Osimhen e Koulibaly. L'attaccante ha firmato la sua seconda tripletta in azzurro. Un precampionato scintillante, sottolineato dalle parole d'elogio di Gennaro Gattuso: “Osimhen è un ragazzo tranquillo, che deve lavorare tanto. Ha fisicità, ma non deve accontentarsi. Questi gol non contano nulla, ma si è inserito molto bene nel gruppo. Scherza con tutti.” ha dichiarato il tecnico degli azzurri. Il difensore senegalese si è, invece, commosso per il suo cognome scandito dalle tribune del “Patini”, ha abbracciato lo stesso Gattuso. Ha sempre dato tutto per il Napoli; diventato giorno dopo giorno il suo Napoli, e ora si appresta a salutarlo. Scene da commiato. Oggi, a Capri, entrerà nella fase decisiva la trattativa che si concluderà, salvo colpi di scena, con la cessione al Manchester City. L’agente Ramadani indosserà i panni dell'intermediario per favorire il dialogo risolutivo tra il club inglese e il presidente De Laurentiis, che si appresta a incassare non meno di 70 milioni di euro dopo aver bollato come un errore non aver lasciato partire lo stesso Koulibaly rifiutando, tempo addietro, un'offerta di 110 milioni di sterline.