I tre positivi, asintomatici, al Covid-19 nel ritiro dell'Avellino hanno reso, loro malgrado, un lunedì che sarebbe dovuto essere di ordinario lavoro il “giorno zero” post contagio. Dopo aver preso atto dei risultati del quinto ciclo dei tamponi nasofaringei, effettuati lo scorso sabato; posto in quarantena ed iniziato a monitorare, costantemente, i componenti del “gruppo squadra” risultati infetti; provveduto all'isolamento fiduciario di tutti coloro i quali sono stati più a stretto contatto con i positivi; sospeso le attività della prima squadra e, infine, sanificato le aree comuni, si ricomincia daccapo. Come da protocollo.
Giro di tamponi. Domani mattina test sierologici. Se tutto filerà per il verso giusto potranno ripartire gli allenamenti collettivi. Ancora quattro giorni e sarà il momento di un altro ciclo di tamponi, seguendo il consueto ritmo. Se arriverà il semaforo verde, tutto potrà tornare alla “normalità”, ovvero nel ritiro blindato, a Sturno, sarà nuovamente consentito di frequentare le aree comuni senza l'obbligo di indossare la mascherina.
Un intoppo sulla tabella di marcia, ma nel calcio ai tempi del Coronavirus è e sarà vietato non mettere la salute al primo posto.