Napoli

Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli è uno degli spazi più frequentati dai giovani. Davanti allo storico palazzo Giusso dell’Università L’Orientale di Napoli, questa piazza ha raccolto per anni la movida studentesca. Sono anni però che lo spaccio e le baby gang hanno reso questa piazza una zona difficile della città. 

Ieri un 19enne è stato arresto e un minore denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Gli agenti del Commissariato Decumani e I Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno visto in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli un giovane che ha consegnato qualcosa ad alcuni ragazzi in cambio di denaro. 

I poliziotti hanno bloccato uno degli acquirenti che aveva indosso una bustina di marijuana del peso di circa 2 grammi e lo hanno sanzionato amministrativamente; mentre lo spacciatore, un 19enne, è stato trovato in possesso della somma di 60 euro ed arrestato per spaccio di sostanza stupefacente.

Inoltre, un minore è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 22 cm ed è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. 

In un video diffuso dalla questura si vede un ragazzo intento nello spaccio di droga proprio Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli. A preoccupare è l’età sempre più bassa di chi commette illeciti, a dimostrazione di un potere criminale che sfrutta giovani leve attirandole con facili guadagni.