Benevento

Arrestato dalla Squadra mobile e dalla Polizia Stradale l'autista dell'autotreno nel quale ieri pomeriggio erano stati scovati otto cittadini afgani.

Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, questa l'ipotesi di reato contestata a Zhivko Dobrev, 55 anni, nazionalità georgiana, dipendente di una ditta bulgara, intestataria del mezzo.

Difeso dall'avvocato Fabio Russo, l'uomo è stato condotto presso il carcare di contrada Capodimonte, in attesa dell'udienza di convalida: è in programma lunedì dinanzi al gip Gelsomina Palmieri.

L'intervento, come si ricorderà, era scattato lungo il raccordo autostradale, tra San Giorgio del Sannio e Benevento. E' qui che era stato fermato un tir, all'interno del quale, chiusi in un cassone frigorifero adibito al trasporto della frutta, erano stati rinvenuti gli immigrati.


AGGIORNAMENTO ORE 16.25

Intorno alle 16 la comunicazione della Questura dell'arresto del camionista di nazionalità georgiana avvenuto anche grazie alle dichiarazioni rese dagli stranieri a bordo del mezzo.

Secondo la ricostruzione della Mobile , infatti, gli otto afgani avevano contattato un cittadino curdo in Grecia che li aveva nascosti in un bosco per qualche giorno per poi farli salire in orario notturno a bordo dell’autoarticolato. Gli extracomunitari hanno anche raccontato di aver pagato tra i 2.500 e 4mila euro ciascuno per arrivare principalmente in Francia, Germania e Svizzera dove avrebbero dovuto ricongiungersi con gli altri familiari.

Di qui l'arresto del camionista, che ha fornito dichiarazioni ritenute contrastanti con le altre. Per lui anche l’aggravante di aver esposto a pericolo di vita o incolumità personale i migranti che erano stipati all’interno del camion frigorifero da oltre 40 ore.

Al termine dell'operazione, il camion  il telefono cellulare dell'indagato e 200 euro sono stati sequestrati dalla Polizia.