Benevento

Un vincente, ma anche un giocatore che viaggia di pari passo con la sfortuna. Troppa negli ultimi anni, eppure rimane uno dei più ricercati nel mercato estivo. D'Apollonio non ha bisogno di presentazioni, ha saputo alzare la testa ogni volta che la vita l'ha messo, sportivamente parlando, alla prova. Negli ultimi anni tante sono state le esperienze vincente ma ognuna di queste costellata da piccoli problemi, fino ad arrivare alla rottura del crociato dopo pochissime partite con la maglia del Real Campoli. Prima c'è stato il Paolisi col quale ha vinto il campionato di Prima, il Paduli e il Cervinara. L'esperienza padulese, prendendo in considerazione solo le ultime annate, è quella che ha lasciato i ricordi più belli. Solo quattro mesi ma pieni di emozioni, una salvezza a Pietramelara dopo un girone d'andata assolutamente da dimenticare.

Come quella esperienza D'Apollonio non ne ha vissute più. Avrebbe potuto esserla quella di Real Campoli ma purtroppo la “sfiga” ci ha visto benissimo. Un momento buoi, ma forse la luce fuori dal tunnel sembra essere ben visibile. Una rinascita vicina. Il mondo è crollato a novembre con il grave infortunio, l'operazione a febbraio e 4 mesi di fisioterapia. Questo potrebbe essere il periodo giusto per rimettere piede sul campo e far ripartire la preparazione. Un forzare i tempi per farsi trovare pronti per luglio o al massimo per agosto. Insomma correre per tentare di essere arruolabile per la nuova esperienza. E in effetti le società se ne sono accorte, visto che il telefono di D'Apollonio ha già squillato tanto. Tre squadre di Prima categoria e tre squadre di Promozione.

Non si sa se il tutto andrà in porto, ma la prima notizia è che il ritorno in campo è vicino e che soprattutto nessuno si è dimenticato delle qualità umane e sportive di Antonio D'Apollonio. E allora bentornato.

Fabio Tarallo