Una serie di incontri presieduti dal prefetto di Salerno con gli attori istituzionali, per valutare i pro e i contro e decidere il da farsi: alla fine, il questore ha respinto le richieste di autorizzazione per accendere i fuochi d'artificio in occasione della festa di San Matteo.
La priorità, è stato sottolineato, è quella di svolgere le celebrazioni del Santo Patrono "secondo modalità tali da garantire il rispetto della normativa emergenziale e della tutela della salute pubblica". Provvedimento firmato dal questore che ha tenuto conto del parere del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza ma anche delle disposizioni governative in materia anti-Covid.
"In particolare - hanno fatto sapere dagli uffici della questura - sono state valutate le circostanze complessive del momento, ed in considerazione del rischio epidemiologico da contagio coronavirus, è stato ritenuto pregiudizievole per la salute pubblica l’inevitabile assembramento che si potrebbe determinare con la moltitudine dispettatori prevedibilmente richiamati dallo spettacolo in argomento, con conseguente pericolo di contagi, visto anche il trend di crescita di casi positivi attualmente registrati".