Salerno

Si è riunito in mattinata il Centro Operativo Comunale per cercare di quantificare i danni relativi alla tromba d'aria e al maltempo che hanno travolto la città di Salerno, nella giornata di ieri. Il primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli, questa mattina ha fatto il punto della situazione sulle azioni già messe in campo dall'amministrazione. 

"Abbiamo convocato il Coc (Centro Operativo Comunale), presieduto dall'assessore Angelo Caramanno, per mettere in moto un meccanismo di verifica e prospettiva. Quello di ieri è stato un evento calamitoso evidente, venti di potenza impensabili si sono abbattuti su una parte della città. Il tornado è arrivato fino alle colline di Giovi. Il vento è riuscito a sradicare i pali di cemento dell'Enel, con tanto di fondazioni in cemento armato. Una casa è stata sventrata e per questo abbiamo già attivato i servizi sociali per dare un'ospitalità accettabile alla famiglia. Al momento, non ci sono altri casi simili. Bisogna aspettare una seconda riunione del Coc perchè è ancora in corso il censimento dei danni subiti per poter chiedere ufficialmente lo stato di calamità naturale e di emergenza che proporremo alla Regione Campania", queste le parole del primo cittadino che in queste ore sta cercando di raccogliere tutti gli aspetti tecnici necessari.

"C'è la volontà di chiedere lo stato di calamità naturale ma bisogna collimare gli aspetti tecnici, verificando tutti i danni subiti. Abbiamo una serie di azioni messe in campo per la protezione del territorio. In queste ore sono state allertate due imprese private per i lavori di messa in sicurezza e per cercare di tornare alla normalità nel più breve lasso di tempo possibile. La viabilità è già stata ripristinata e stiamo seguendo le cose di ora in ora. La riapertura delle scuole resta invariata, inizierà come già stabilito il 28 settembre ma in merito si potrà pronunciare anche il Coc". Continua il sindaco, Napoli. 

Il primo cittadino, inoltre, ha avuto modo di stimare il verde pubblico presente in città e tutti gli alberi che in questi anni sono stati monitorati. "Gli alberi sono costantemente attenzionati, in bilancio ci sono 600mila euro per la manutenzione del verde urbano e 1 milione e 200mila euro per i parchi che avevamo già chiuso, ancor prima della tromba d'aria. L'ufficio del verde pubblico contava fino a qualche anno fa contava 50 unità ora ne conta 12 e per strada abbiamo 6 o 7 operai. Verificheremo se possibile migliorare queste condizioni. Le cooperative sono attive, cerchiamo di fare il possibile. Abbiamo circa 1 milione e 200 mila metri quadri di verbe pubblico, facciamo una manutenzione costante, dopodichè ci sono incomprensioni con chi promuove la tutela del verde. Molto spesso, capita che se ci accingiamo a fare qualche taglio, c'è chi insorge per contrastarci. Ma prima di tagliare un albero lo monitoriamo, non tagliamo senza criterio". Conclude il sindaco.