Avellino

Il Raccordo maledetto torna ad uccidere. E’ morto a soli 25 anni sbalzato dal finestrino della sua auto in un tragico incidente Emanuele Altavilla di Avellino. Il suo corpo resta all’obitorio del Moscati in attesa del completamento dell’esame esterno, che si terrà oggi all'una, e che sarà effettuato dal medico legale. Un atto dovuto per le indagini di rito, affidate al pm Antonella Salvatore. Poi amici e parenti potranno dare l’ultimo saluto al giovane boxeur con quel talento innato per il cake design che presto lo avrebbe portato a frequentare l’accademia più prestigiosa di pasticcieri professionisti. L’incidente mortale è avvenuto nel territorio del comune di Montoro, al chilometro 14.

Emanuele è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, dopo che l’auto ha urtato contro le barriere laterali, rimbalzando da una parte all’altra all’altra della carreggiata. Nessuna altra vettura risulta coinvolta nel tragico incidente. Una scena drammatica quella che si è presentata davanti agli occhi dei soccorritori. Pezzi dell’auto e detriti sono stati recuperati sulla carreggiata, come il corpo di Emanuele che è stato sbalzato fuori dall’abitacolo a diversi metri.

Il giovane viaggiava da solo a bordo della sua Skoda Fabia station wagon, che è andata completamente distrutta nello schianto che è stato violentissimo.

E il Raccordo si conferma strada ad alto rischio. Troppi i morti che hanno scandito la storia di un collegamento viario insicuro, insidioso, mortale tra i due capoluoghi Campani.

Emanuele, laureato in Matematica ed era anche un esperto pasticciere. Si era laureato e ora doveva completare l specialistica. Aveva la passione per il cake design, la boxe e il nuoto. Tra qualche giorno avrebbe dovuto frequentare una accademia per pasticcieri professionisti. Il suo sogno stava per realizzarsi. Era pronto per partire per l’accademia di Iginio Massari.

Decine di messaggi sulle sue pagine social di Instagram e Facebook. Tra cui quello del personale docente e non docente del Dipartimento di Matematica e degli studenti del Corso di Studi in Matematica dell’Università degli Studi di Salerno. Si aggiungono anche i rappresentanti dell’Associazione Studenti Scienze 1972. Cordoglio anche dai componenti di “Contrada Boxe” la palestra che Emanuele frequentava. “Il Presidente, i Dirigenti, gli Atleti, gli amici si uniscono al dolore della famiglia per la perdita del nostro pugile Emanuele  di Avellino, tragicamente scomparso a seguito di incidente stradale”. Annotano gli amici boxeur sulla pagina ufficiale.

E sono tanti gli amici che hanno voluto annotare sui social un pensiero a memoria del giovanissimo atleta.

“Sei volato lassù, rimane un gran dolore, Emanuele sei è resterai una persona fantastica ,speciale , un ragazzo buono di animo sempre col sorriso stampato e rendevi tutto più bello ed entusiasmante , mancherai a questa terra , alla tua famiglia e a tutti quelli che ti volevano bene ti ricorderò sempre”, scrive Alfredo.

“Persone come te sono rarissime, introvabili. Io resto ancora incredulo.. Hai sconvolto tutti..ci hai lasciato troppo presto Manu... mi rattrista molto quant'è accaduto ma mi rincuora il fatto di aver conosciuto un ragazzo come te”, annota su Facebook Francesco.