Salerno

Dopo sei mesi, da quel fatidico 8 marzo, studenti e insegnanti sono tornati in classe al suono della prima campanella di questo nuovo e atipico anno scolastico. Ingressi scaglionati, insegnanti divisi per classe già all'esterno della scuola, studenti in attesa di poter entrare per "recuperare" il banco migliore che segnerà questo nuovo anno. 

Tutti gli studenti sono giunti dinanzi alle scuole con la mascherina di protezione. Nonostante questo, sarà compito di ogni istituto scolastico fornire le giuste protezioni agli alunni. Controllo della temperatura sempre e una confezione di mascherine per alunno ogni settimana. Questo il regime dell'istituto superiore "Alfano I" di Salerno. 

Mentre la scuola primaria "Don Milani" ha ben pensato di accogliere i piccoli alunni con decorazioni all'esterno. Un corridoio personalizzato con palloncini verde ed arancio per far capire la strada da seguire e un "bentornati" all'ingresso. 

Anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, questa mattina ha voluto augurare buon inizio a tutti gli studenti salernitani: "Ogni inizio di anno scolastico rappresenta l'inizio di un percorso fatto di scoperte, conoscenze, nuovi saperi e nuove amicizie. Quest'anno, però, è ancora più forte e sentito questo nuovo inizio. Il tornare a scuola rappresenta un po' un riappropriarsi delle proprie vite, un ritornare alla propria quotidianità, dopo mesi stravolti da questa sconosciuta pandemia. Mi appello a tutti voi chiedendovi di continuare a rispettare le norme per contenere il Covid-19. Agli studenti, ai ragazzi dico: il non potersi sedere nei banchi insieme, il non potersi abbracciare o salutare calorosamente sono sacrifici che vanno fatti per vivere, serenamente, questi mesi.  A tutti auguro un buon anno scolastico, all'insegna della scoperta di sé e dei saperi che guidano il mondo.  La conoscenza è uno strumento indispensabile  per vivere la vita con coscienza e consapevolezza e gli insegnanti, mai come adesso, devono adempiere al loro importante compito di guida delle nuove generazioni.  Ragazzi, siate responsabili e al tempo stesso siate capaci di sognare, ancora". 

Restano in attesa di un ritorno, invece, gli studenti della scuola Posidonia di Torrione, colpita dai danni del maltempo e l'istituto Nautico dove, nella giornata di ieri, è risultato positivo al Covid un dipendente.