Avellino

Una denuncia grave quella del sindaco Gianluca Festa sul presunto voto di scambio alle recenti elezioni regionali. Nel mirino del primo cittadino l'amministratore unico di Alto Calore Servizi, candidato con il Pd, Michelangelo Ciarcia.

"Ciarcia spieghi i tirocini avviati prima delle urne", - dice il primo cittadino - mostrando su facebook l’elenco dei nomi dei tirocinanti che, poche settimane prima delle elezioni regionali, sono stati ingaggiati dall'azienda di Corso Europa. Il diretto interessato si difende: “Non ho mai confuso i due ruoli, Festa non riuscirà ad infangare il mio nome". E aggiunge: "Non ho distribuito materiale elettorale ai dipendenti e il bando per i giovani risale a novembre" 

E la denuncia di Festa ha sollevato un vespaio di polemiche. Dai banchi dell'opposizione Luca Cipriano rincara la dose: "A me non piace assolutamente questo modo di fare poltica, le dirette social del sindaco sono deliranti e servono solo ad agitare le acque. Se Festa ha elementi concreti vada in Procura e presenti i suoi esposti, a quel punto Ciarcia avrà tempo, modo e spazio per chiarire. In caso contrario il sindaco non avveleni un clima già pesante che contribuisce a confondere e disorientare i cittadini".