Si fa dura la protesta dei genitori degli alunni della IV A della scuola elementare Alfonso Gatto di Salerno. Le mamme e i papà di 21 piccoli alunni hanno deciso di tenere i propri figli a casa dopo che questi sono stati collocati all'interno della palestra. I loro banchi sono stati spostati in "un locale più ampio, ma decisamente inadatto a svolgere le lezioni" Sottolineano i genitori che lamentano così una serie di problematiche, tra cui misure anticovid non rispettate e inadeguatezza degli spazi adibiti ad aula. Per far fronte alla vicenda e cercare di trovare una soluzione, non avendo ancora ricevuto una risposta dal dirigente scolastico, hanno deciso di inviare una missiva indirizzata, tra gli altri, anche al sindaco di Salerno, al dirigente dell'Asl, all'USR Campania, al dipartimento di prevenzione, per denunciare ed elencare i disagi riscontrati e le richieste.
"Siamo i genitori dei bambini della classe IVA, e scriviamo in quanto seriamente preoccupati per come sia stata affrontata, al tempo del Covid, l'apertura dell'Istituto. Ci riferiamo, in modo particolare, alle disposizioni che riguardano i nostri bambini. Premesso che parliamo di bambini di 8-9 anni che hanno, come tanti loro coetanei, dovuto vivere questa drammatica esperienza del Coronavirus apportando una serie di cambiamenti nelle loro vite. Quindi, a maggior ragione, necessitano di svolgere, per quanto possibile, una vita regolare, fatta di ritmi certi e non alternati. Vogliamo sottolineare che il nostro desiderio, in qualità di genitori, è che i nostri figli riprendano le attività didattiche iall'interno di un contesto scolastico sicuro e per questo motivo abbiamo bisogno di ottenere maggiori garanzie".
"Ai nostri bambini - proseguono i genitori - tocca essere collocati, per un intero anno scolastico, all'interno di una palestra priva di finestre idonee ad arieggare correttamente, costantemente ed in maniera efficace i locali, ex protocollo ministeriale, avendo solo ribaltine/lucernari. L'unico accesso per il ricambio d'aria è dato esclusivamente dalla porta che insiste sulla scala antincendio, senza considerare problemi di acustica e quelli relativi al riscaldamento dei locali. Questo locale, inoltre, può essere al momento adibito allo svolgimento di attività ginniche oppure ludiche da parte di terze persone, visto che ad oggi nessuna certezza contraria è stata fornita dal Dirigente scolastico, dal RPSS dell'Istituto comprensivo o dal Comune di Salerno. I bambini, poi, dovranno anche alternarsi all'interno di questo locale, nell'arco di una sola mezz'ora. (Tempo assolutamente non idoneo ad effettuare un ricambio d'aria e una adeguata pulizia-igienizzazione, come richiesti da protocollo) con un'altra classe, la V A, in quanto da calendario didattico approvato, un gruppo uscirà alle ore 13 e l'altro entrerà alle ore 13.30. Verrebbe meno così anche il diritto di ciascun alunno ad avere il proprio banco. (altro elemento che potrebbe mettere seriamente a rischio la salute dei bambini e delle loro famiglie, compresi i nonni).
Alla luce di quanto esposto, chiediamo un intervento da parte del Comune di Salerno e del sindaco, quale responsabile delle strutture scolastiche, e del dirigente Asl di Salerno per verificare la sussistenza delle autorizzazioni tecniche e sanitarie riguardanti i locali preposti allo svolgimento delle attività didattiche, alla luce delle vigenti norme anti-Covid. Qualora dovessero mancare, chiediamo di ottenere locali adatti, anche non appartenenti al plesso Gatto, per lo svolgimento delle attività didattiche".