Avellino

Avellino, con il 72 per cento, segue Cagliari (74 per cento) e Oristano (75 per cento) nella classifica della raccolta differenziata. Un dato, in proporzione, superiore alla media nazionale, nella speciale graduatoria stilata tenendo conto delle rilevazioni in Sardegna e ad altre 6 regioni del sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise e Puglia. Il capoluogo irpino si posiziona, dunque, alle spalle dei due comuni sardi occupando il terzo gradino del lusinghiero podio. Alle spalle di Avellino altre 28 città meridionali. Il documento alla base dell'analisi è il “Rapporto sui rifiuti urbani e l'economia circolare nel Sud Italia”, presentato nel corso del terzo workshop online dedicato al tema della “Gestione circolare dei rifiuti nelle città e le nuove direttive europee”, organizzato dal Green City Network. L'iniziativa della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con il Conai, evidenzia anche che il rapporto tra la produzione dei rifiuti nel corso degli ultimi anni (2013/2018) è cresciuta a livello nazionale, ma, nelle regioni prese in esame è, invece, restata pressoché stabile con casi di diminuzione in Basilicata, Calabria e Molise. In Campania, invece, c'è un incremento di 1 kilogrammo per abitante all'anno, ma va tenuto conto della densità abitativa: la più alta a livello nazionale. La raccolta differenziata è cresciuta del 18 per cento nello stesso arco di tempo preso in considerazione, ma nelle regioni sopra elencate sono stati registrati dati inferiori al trend nazionale, tranne che in due casi. Solo Abruzzo e Sardegna superano il report nazionale, rispettivamente con il 60 per cento e 67 per cento. Il dato globale campano (58 per cento) è inferiore rispetto a quello nazionale.

Il commento del sindaco Festa - "Sono molto contento della grande dimostrazione di senso civico fornita da tutta la città." ha commentato a caldo, a Ottopagine.it, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa.