Benevento

Il Benevento domani sfiderà il Bologna al Vigorito per la terza giornata del campionato di serie A. In conferenza stampa, il tecnico Inzaghi ha presentato l'incontro, partendo dalla condizione della sua squadra: 

"Dobbiamo cercare di recuperare il più possibile le energie. La squadra sta bene ed è in grande fiducia. A me è piaciuto molto l'atteggiamento. Abbiamo fatto due ottime partite in serie A, quindi occorre dare continuità a queste prestazioni. Poi è chiaro che affronti delle squadre molto forti come il Bologna. Servirà una partita perfetta come è stato a Genova. Contro formazioni del genere occorre sopperire con la voglia e l'organizzazione per cercare di ottenere un risultato positivo". 

SINGOLI - "Barba non ci sarà, mentre Maggio è disponibile. Lapadula si sta allenando, ma adesso non ho tempo di fare prove quindi in campo andrà chi ha la condizione migliore. L'istinto vuole che faccia giocare tutti perché sono bravi, ma bisogna inserire elementi che stanno bene per evitare cambi forzati. Contro l'Inter al sessantesimo avevo già finito i cambi. Stanotte ci penserò e spero che mi porti il consiglio giusto". 

ROTAZIONI - "Stanno tutti bene, quindi è un discorso di condizione che dovrò fare. Delle nazionali non mi importa, guardo il Benevento e cercherò di mettere in campo i migliori. Qualche cambio ci sarà inevitabilmente considerato le gare ravvicinate. Penso che le sostituzioni in corso d'opera potranno essere molto importanti". 

PLAY - "In quel ruolo penso che ci possa giocare Viola al posto di Schiattarella. Anche Ionita, se ci fosse bisogno, può farlo ma non è la posizione per lui congeniale. Se dovesse mancare Schiattarella in futuro potremo passare anche con due mediani". 

BOLOGNA - "Non ho rivincite con nessuno, anzi Bologna mi ha trattato molto bene e custodisco un ricordo piacevole. E' stata una parentesi negativa che mi ha insegnato tanto. Non c'è nessun tipo di rivincita. Sappiamo benissimo che la serie A è diversa, ma stiamo dimostrando che ce la possiamo giocare. Ho visto grande rispetto da parte degli avversari e penso che questa sia la cosa più bella che mi porto dentro". 

COVID - "L'apprensione c'è, ma ci sono persone molto più adatte di me per parlare di questa cosa. Pensiamo solo al calcio giocato". 

VIOLA - "Sta bene, non ha dolore. Mi auguro di averlo dopo la sosta. L'obiettivo è quello di poter contare su di lui già contro la Roma". 

DIFESA - "La difesa a tre l'abbiamo sempre utilizzata anche lo scorso anno. E' una soluzione che ho adottato in un certo frangente contro l'Inter per motivi ben chiari. Quando siamo al completo, penso che il numero sia giusto. Poi è chiaro, se ci sarà l'occasione la società non se la lascerà sfuggire". 

IAGO FALQUE - "Utilizziamo molto gli inserimenti dei centrocampisti. Iago Falque lo abbiamo voluto a tutti i costi, sappiamo cosa può darci. Non ha ancora giocato, si sta allenando bene e dovrò valutare se utilizzarlo dal primo minuto o meno. Già con l'Inter volevo metterlo, ma Dabo mi ha chiesto il cambio ed è svanita questa intuizione". 

LIMITI - "I motivi di lavoro ci sono anche quando vinci. Mi porto dietro una grande prestazione. Sappiamo che dobbiamo migliorare e che abbiamo concesso troppo, subendo dei gol che non mi piacciono. Il fatto di essere stati così intraprendenti deve essere un motivo di grande soddisfazione. Non ci piace perdere, ma il fatto di essere propositivi ci piace perché non vogliamo restare nella nostra area a difenderci. L'unica cosa che può darci la salvezza è quella di giocare a calcio". 

MERCATO - "I posti sono tutti occupati, quindi dovremo prendere un ragazzo del '98 o del '99. Vediamo, personalmente non ho chiesto nulla. La squadra è competitiva, vogliamo rendere la vita difficile a tutti".