"La decisione assunta dal neo eletto presidente Campano Vincenzo De Luca, di impedire l'informazione regionale riguardo alla diffusione del covid, viola ogni principio democratico e costituzionale e mortifica il ruolo di professionisti, sovente precari, che durante la crisi acuta hanno svolto il loro lavoro con professionalità e in taluni casi mettendo a rischio la loro salute." E' quanto afferma Tony Della Pia di rifondazione comunista.

"Capiamo le ragioni, De Luca nascondendosi dietro la maschera dell'uomo forte e deciso ha tentato di camuffare il grave stato in cui versa la sanità campana che pur avendo rilevanti esempi di eccellenza paga decenni di tagli e concessioni agli interessi delle strutture private; e' stato bravo,  durante la campagna elettorale, a nascondere la realtà dei fatti che oggi emergono.

La Campania è  una delle regioni con la più alta percentuale di contagiati in Italia e qualora l'emergenza dovesse riemerge con le caratteristiche drammatiche dei mesi trascorsi il sistema sanitario non riuscirebbe a soddisfare le necessità.

Le nostre denunce antecedenti alle elezioni - conclude Della Pia - non erano infondate. Invitiamo De Luca e la sua maggioranza a cancellare immediatamente la sua imposizione più consona alla dittatura cilena di  Pinochet che ad uno stato di diritto."