Albanella

In pochi istanti, il finimondo. Contrada “Bosco” ad Albanella travolta dal fango e dai detriti. Il torrente “Malnome” che si trasforma in uno spietato assassino portandosi via la giovane vita di Desireé. I residenti hanno detto che una cosa simile non l’avevano mai viste.

“In poco tempo è venuta giù una quantità d’acqua impressionante”, il commento riferito ai soccorritori che subito si sono attivati appena è scattato l’allarme.  Il torrente si è ingrossato fino a travolgere ogni cosa incontrata sul proprio cammino, compresa l’auto con i due giovani a bordo. 

Intorno, strade allagate e muri crollati. Fango e acqua ovunque. Uno scenario spettrale, quello per i residenti di questa zona periferica di Albanella. E anche il buio della campagna non ha facilitato le operazioni di ricerca, condotte disperatamente da decine di persone: forze dell’ordine e volontari.

Tutto inutile, purtroppo. E oltre la tragedia di Desireé, si contano i danni provocati dall’ennesimo fenomeno atmosferico estremo, che ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione e morte.