Annullata dal Riesame l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, con il relativo mandato di arresto europeo, per Gerardo De Iasio (avvocato Antonio Leone), 56 anni, di Benevento, domiciliato in Francia, una delle quarantaquattro persone raggiunge da una misura cautelare, a metà luglio, nell'indagine del procuratore aggiunto Giovanni Conzo e del sostituto Flavia Felaco e dei carabinieri su una presunta associazione per delinquere, avente natura transnazionale, finalizzata alla produzione e al traffico, spendita e introduzione di monete falsificate in Italia e all’estero, e per spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 9 novembre, invece, il Tribunale si occuperà del ricorso presentato dallo stesso difensoree contro il provvedimento a carico di Franco Domenico De Iasio, 69 anni, di Benevento, indicato come l'ideatore di un gruppo dedito allo smercio, "di concerto con falsari o fornitori di elevata caratura, di considerevoli quantità di banconote false destinate all'intero territorio nazionale". Lo stesso De Iasio, poi, avrebbe promosso la realizzazione di una rete distributiva in Francia (e Belgio) che sarebbe stata gestita dal fratello Gerardo.
Come si ricorderà, l'ordinanza del gip Gelsomina Palmieri era stata annullata dal Riesame per carenza di autonoma motivazione: una decisione che si era tradotta nel ritorno in libertà di quasi tutti gli indagati.