Si è avvalso della facoltà di non rispondere, limitandosi solo a rilasciare alcune dichiarazioni spontanee. Mia madre mi mancava tanto, non la vedevo da tempo e volevo incontrarla, ha detto al gip Gelsomina Palmieri, collegato a distanza con il carcere del quale lui è ospite, Luigi Meoli (avvocato Fabio Russo), il 27enne di Pannarano arrestato dai carabinieri dell'Aliquota radiomobile e della Stazione di Montesarchio per minaccia aggravata, resistenza ed evasione dagli arresti domiciliari, ai quali era sottoposto in una struttura a Castelvolturno per maltrattamenti ed estorsione ai danni della mamma.
Quando i militari erano arrivati presso l'abitazione di famiglia, Meoli li avrebbe minacciati con un coltello che poi avrebbe rivolto contro se stesso, mimando il gesto di tagliarsi la gola. Circostanze, quelle legate all'uso dell'arma, che l'indagato ha sostenuto di non ricordare.
Al termine, la dottoressa Palmieri ha scarcerato il giovane – il pm Marilia Capitanio aveva insistito per la custodia cautelare a Capodimonte-, tonato ai domiciliari a Castelvolturno.